La più pericolosa

Aedes aegypti è una specie legata ai climi caldi non avendo capacità di svernare alle nostre latitudini. Essa è il principale vettore di febbre gialla e Dengue nel mondo, e nel 2016 lo è stata per l’epidemia di Zika verificatasi nelle Americhe. In passato è stata diffusa a partire dall’Africa a bordo delle navi che stoccavano acqua nei barili, arrivando a colonizzare spesso le città portuali del Mediterraneo.

Famosa è rimasta l’epidemia di Dengue del 1927-1928 in Atene che interessò circa il 90% dei 600.000 abitanti con oltre 1.000 morti accertati. Le proiezioni legate al cambiamento climatico indicano che il sud Europa diventerà progressivamente più idoneo alla sopravvivenza della specie nel caso venisse introdotta in qualche modo.

Pur essendo molto simile alla Zanzara Tigre, alla quale è strettamente imparentata, Aedes aegypti non riesce a superare i rigidi inverni italiani, in quanto le sue uova non hanno una diapausa e muoiono non appena le temperature si avvicinano allo zero. Nonostante ciò, l’attenzione degli esperti è accresciuta da quando in Europa si sono formate alcune colonie stabili durante tutto l’anno (Spagna, Georgia e altri Paesi che si affacciano sul Mar Nero).

Per maggiori informazioni su questa specie consultare la sezione dedicata del sito dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control).



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